Inizia con il suono di una fonte d'acqua libera
Lost Keys & Stolen Kisses, secondo ep di
Yakamoto Kotzuga che sa di spazi asciutti e domestici, e trasalisci. Poi scopri che dietro quella sorta di moniker-anagramma opera il giovanissimo producer veneziano Giacomo Mazzucato e capisci che tutto torna, o perlomeno esiste un punto di riferimento, una luce che ti permetta di orientarti in un disco agrodolce ma raffinato e mai piegato all'oscurità, al manierismo o al calcolo. Quattro tracce che per l'appunto scorrono senza argini, quasi in assenza vento, adagiandosi in un letto di post-dubstep rimboccato dalle chitarre e da un equilibrato utilizzo dei campioni vocali, in cui i due sessi si cercano ardentemente per poi limitarsi al semplice sfioramento. Come un valzer, un'onda che bagna la battigia o un bacio dato a fior di labbra, in un movimento allo stesso tempo terribile e splendido.
Per festeggiare il 100° post YoFreshYoClean ha pensato di farsi un regalo, chiudendosi per la prima volta la porta di ''casa'' alle spalle per raggiungere idealmente Venezia e citofonare Kotzuga. Questo è il resoconto della piacevole chiacchierata. Stay tuned!
Ciao Giacomo e benvenuto su YofreshYoclean.
Ciao a te e grazie per avermi invitato.
Forse te lo avranno già chiesto in molti ma
perché Yakamoto Kotzuga? Una sorta di anagramma come supposto dall’articolo
sovrastante o c’è un’altra ragione?
Esatto, è una sorta di anagramma del mio vero
nome. Quando ho iniziato questo progetto usavo qualche campione di musica
giapponese e volevo rimanere anonimo. L'anagramma è nato per gioco una sera e
mi è sembrato appropriato, visto che anche il progetto stesso era nato per
gioco.
Il tuo è il 101° disco proposto su queste
pagine. In 1984 di George Orwell 101 è il numero della stanza in cui il
Ministero dell’Amore perpetra una delle torture più atroci per un innamorato:
eliminare ogni forma di sentimento attraverso la distruzione della persona
amata. Cover e title-album a parte, sembra che spazi chiusi e difficoltà nell’accettazione
del ‘’divorzio’’ siano i temi portanti di Lost
Keys & Stolen Kisses, o sbaglio?
In realtà questo ultimo ep è nato senza un
concept chiaro e definito ma è stato un semplice riassunto del mio ultimo
periodo di vita. Anche per quanto riguarda la fase "compositiva" ho
cercato di stabilire meno direzioni possibili e lasciare fare all'immediatezza.
Poi, effettivamente, ci sono dei temi che ritornano come l'amore, l'abbandono,
il dolore etc..
A proposito di ritorni, facciamo un passo
indietro. Per essere un ragazzo giovane hai alle spalle una discreta esperienza
sia come producer solista (M/∞) che come membro di un gruppo (Dilemma Delay, We
Are Tigers, Phonocracy). Come nasce il Giacomo musicista e quanto delle varie
esperienze c’è nella maturazione di Yakamoto Kotzuga.
Sono entrato nel mondo della musica attorno
ai 12-13 anni, iniziando con la chitarra classica, per poi passare quasi subito
all'elettrica. Solo intorno ai 16-17 a
fare i primi passi nella musica elettronica. Sicuramente tutti i progetti
passati mi hanno fatto maturare, in particolare quelli con altre persone, perché
credo che confrontarsi con la sensibilità dei propri compagni di gruppo sia un
passo fondamentale per maturare artisticamente. Anche se poi sto iniziando a
trovare solo ora la mia "estetica musicale" (non credo di poterla
definire diversamente) ma sempre conservando le esperienze parallele.
In un recente progetto di Furio Ganz, hai
descritto la musica con tre sostantivi: evasione, energia e consolazione. I
perché della scelta.
Ho sempre trovato sollievo nella musica, una
sorta di cura universale o di antidolorifico. Una droga priva di effetti
collaterali. Mi son spesso ritrovato con un paio di cuffie per sconfiggere i
momenti che mi sembravano difficili o insopportabili ed ha sempre funzionato.
Per quanto riguarda il suo aspetto energetico mi limito a dire che se non
ascoltassi musica la mattina probabilmente sarei la persona più negativa e
svogliata della Terra.
Io avrei aggiunto un quarto lemma: intimità.
Forse questa caratteristica si percepisce di più nel tuo lavoro precedente, Rooms Of Emptiness, ma noto una costante
ricerca di contatto con la propria coscienza anche in altre realtà veneziane,
aldilà del genere di riferimento. Penso ad Artemoltobuffa, Brown And The Leaves,
ManzOni, Marcello Iacampo o ai Margareth di White Lines. Si tratta di puro caso
o in qualche modo esiste una necessità di interiorizzare l’ambiente che ci/vi
circonda? Se sì qual è il tuo rapporto con la tua città d’appartenenza e i suoi
musicisti?
Anche io
aggiungerei l'intimità ora come ora. Io credo che un artista prima di tutto
debba mettere tutto se stesso in quello che fa. Venezia in particolare, per me,
è una città che trasuda ispirazione, in particolare per l'elemento che la
caratterizza, cioè l'acqua e il suo rapporto con essa. E' intrisa di
romanticismo, nonostante tutte le difficoltà che comporta viverci dentro.
Difficoltà, immagino, che si estendono anche
alla sfera musicale, così come accade in altre parti del Belpaese. C’è allora
un motivo particolare dietro la scelta di ‘’tradire’’ i confini patri un’etichetta
straniera (Highilife, nda)?
In realtà non ho interrotto i rapporti con Bad
Panda, un'etichetta italiana che produce ottima musica da tutto il mondo. E'
una label che ho sempre seguito e di cui condivido la filosofia. È stato un
piacere riuscire a collaborarci (e continuare a farlo). Anche con Highlife mi
son trovato molto bene, è stato un esperienza bellissima. Lavorare con
un'etichetta estera è stata semplicemente una scelta dettata dalla curiosità e
dal rapporto che si è creato con i suoi membri, nonché dalla mancanza di
proposte più valide qui in Italia.
A questo punto la domanda è banale ma
doverosa. Cosa hai in mente per il futuro?
In questo periodo sto lavorando alla
preparazione dei miei live-set, che inizierò da dicembre/gennaio. Suonerò con
un altro musicista, vorrei riuscire a portare il più possibile uno spettacolo
apprezzabile e suonato il più possibile dal vivo. Rilascerò qualche singolo in
free-download (il prossimo mese uno per Bad Panda) e poi vedrò se far uscire un
altro ep o magari, se i presupposti sono quelli giusti, il mio primo lp. Sono
abbastanza sicuro che il 2014 sarà un anno positivo.
Te lo auguro, anzi sono piuttosto certo che
sarà così. Direi che dopo chiavi e baci è tempo non farsi sfuggire più nulla…
Appunto ;-)