Le premesse non sono delle migliori (copertina di dubbio gusto, sporadicità delle notizie a riguardo, un opener track che ti arriva di colpo fra capo e collo) ma THE LIGHT THAT YOU GAVE ME TO SEE YOU fa dell'ambiguità e della sperimentazione i suoi punti di forza. E non poteva essere altrimenti se a realizzarlo è stato Elijah Paul Crampton, mutt molto attento alle problematiche della comunità LGBTQI e alle possibilità di fusione fra le anime sonore in lui stagnanti, in primis la cumbia, l'r'n'b e la leftfield. Insomma la Bolivia, patria natia, e gli U.S.A., ove risiede, come punti ideali di congiungiuzione in cui E+E è libero di muoversi. Un percorso freddo, impervio e poco battuto ma non per questo meno affascinante e sensibile. Un po' come salire sulla cordigliera delle Ande e ammirare lo scenario sottostante soffrendo di vertigini.
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Sono storie di gauchos quelle raccontate in Rio Arriba.Storie che si perdono fra le gole andine (dall'Argentina al Perù, passando per la Cordigliera Occidentale), sottili come polvere che volteggia al ritmo di una fatata cumbia in cui electro-acustica e folklore stanno vis-à-vis, scambiandosi fugaci effusioni.
Si odono ritmiche black, flauti di milio in lontananza, echi digitali a destra e a manca, in una sorta di ibridazione sonora sfavillante ma mai invasiva.
Storie affidate alle voci del popolo e al respiro della natura, tramandate col vento, attraverso il fruscio delle bolas ancora in volo, un attimo prima di stendere la vittima di turno.
Proprio come fa Chancha Via Circuito, producer di stanza a Buenos Aires, con questo suo sophomore album uscito per la conterranea ZZK Records.
Quimey Neuquen (Chancha Via Circuito remix) by Jose Larralde
