Dopo Romare, Fantastic Mr. Fox e Blue Daisy, dalla florida giungla della Black Acre, ecco spuntare un altro indigeno, Clap! Clap!, dietro il cui viso dipinto di footwork e afro-bass si nasconde Cristiano Crisci, già conosciuto col moniker di Digi G'Alessio. Tambacounda, il secondo ep per l'etichetta inglese, è il prodromo del futuro album del musicista fiorentino (per i curiosi, ''l'antipasto'' è già stato servito), fortemente incentrato sul recupero della tradizione musicale tribale e sulla fusione della stessa con la bass music.
Tamburi battuti nella semi oscurità del sottobosco pluviale, flauti che ciondolano come liane, riti vocali resistenti al tempo e alle piogge, synth che volano di fiore in fiore e una marcia di bassi pesanti come le zampe di un elefante. Più sinteticamente, estetica afrofuturista allo stato puro.
Tamburi battuti nella semi oscurità del sottobosco pluviale, flauti che ciondolano come liane, riti vocali resistenti al tempo e alle piogge, synth che volano di fiore in fiore e una marcia di bassi pesanti come le zampe di un elefante. Più sinteticamente, estetica afrofuturista allo stato puro.
