Dustin Wong - Mediation of Ecstatic Energy

Dustin Wong, pur non avendo origini siciliane e non cantando fiero come il caro vecchio Cotugno (i rari vocalizzi di Mediation of Estatic Energy, elemento finale di una trilogia inaugurata nel 2010, affogano presto sotto un'ondata di riverberi), ha nella chitarra una fidata e inseparabile compagna. Che fosse un virtuoso dello strumento lo si era capito già ai tempi dei Ponytail ma è solo da solista, e soprattutto con quest'ultimo lavoro, che il trentenne hawaiano ha potuto scrivere senza essere prigioniero di strutture rigide e lineari, addizionando ritmi, riff e loops a colpi di pedale. La sua è una penna intinta nella kosmische musik, dall'inchiostro denso, il cui tratto però resta comunque lieve, a fil di foglio, pronto a lasciare lo spazio per un'ulteriore sottolineatura, un'improvvisa deviazione di linea (in genere verso il pop e il prog-rock). Non sarà italiano ma lasciatelo suonare perché ne vale la pena.

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