Rullo di tamburi come nell'iniziale Idol's Eye: ritornano i Rangda, ovvero il triumvirato impro-rock presieduto da Ben Chasney (Six Organs Of Admittance), Chris Corsano (batterista per Jim O'Rourke, Bjork, Nels Cline e many more) e Sir Richard Bishop. Una magistratura in cui le chitarre concorrono a preservare i contatti con il Medioriente (Majnun, il cui ritmo ordinato viene più volte risucchiato da un vortice di polvere noise, ne è l'esempio più concreto) ed un'equità giuridica fra melodia e slancio virtuosistico (Rangda è il nome di una divinità balinese in perenne lotta con le forze del bene) attraverso un fraseggio tensivo che tanto deve al free-jazz e alla drone music (Silver Nile), ricorrendo all'ausilio costante della psichedelia. In tempi di evidente instabilità, quanto di meglio si possa sperare. Non solo in musica.
Rangda - Majnun by Drag City
