Finezza è il primo sostantivo che viene in mente mettendo in cuffia Concatenating Fields
dei Trouble Books, duo residente in Ohio e discograficamente attivo da un triennio circa
(da menzionare un LP a 6 mani con il chitarrista degli Emeralds Mark
McGuire). I discorsi sonori dei coniugi Freund, infatti, rifiutano la
sovrapposizione, intrecciandosi come fibre di lana calde e piacevoli al
tatto. Un lavoro in cui l'ambient fa la parte del filato e la voce di Linda con la chitarra timida di Keith (ad es., nella psichedelica Cocooning) quella dei ferri da maglia e dei nodi di chiusura, con i synth (Lurk Underneath, venata di minimal pop) pronti a segnare le linea guida dello schema prescelto. E, a furia di sferruzzare, le tracce create sono così delicate che si indosserebbero anche con l'odiosa trama a rombi. E non è poco.
Monument for D. Flavin by Trouble Books
