Donato Dozzy e Neel come successori di Tommaso Campanella e Telesio.
Un paragone ardito se non fosse per il fatto che il respiro del progetto (con tanto di album omonimo che succede a Silent Drops, ep d'esordio sempre targato Prologue) è tale da permettere ai due producer italiani di scollinare in scioltezza le alture della musica e di involarsi verso valle sotto la spinta delle idee. Infatti Voices From The Lake è concettualmente panpsichista per come trascende il mondo della techno ed esibisce l'energia vitale della natura (l'acqua come στοιχεῖον fondante), conservando all'interno di un ambient-e piuttosto tetro e/o minimal (la chiusura dub di Hgs) un concetto lindo di armonia (Circe), di rottura spaziale (Mika) e di ipnotismo tribale (Meikyu).
Proprio come le onde cerebrali e delle sesse lacustri.
In Giova by Voices From The Lake
Un paragone ardito se non fosse per il fatto che il respiro del progetto (con tanto di album omonimo che succede a Silent Drops, ep d'esordio sempre targato Prologue) è tale da permettere ai due producer italiani di scollinare in scioltezza le alture della musica e di involarsi verso valle sotto la spinta delle idee. Infatti Voices From The Lake è concettualmente panpsichista per come trascende il mondo della techno ed esibisce l'energia vitale della natura (l'acqua come στοιχεῖον fondante), conservando all'interno di un ambient-e piuttosto tetro e/o minimal (la chiusura dub di Hgs) un concetto lindo di armonia (Circe), di rottura spaziale (Mika) e di ipnotismo tribale (Meikyu).
Proprio come le onde cerebrali e delle sesse lacustri.
