Disco e carte astronomiche alla mano, si potrebbe affermare senza ombra di dubbio che il mondo di Mo Kolours, cantante e percussionista di origine mauritana, ruoti tutto intorno al tamburo (che sia fatto di pelle tesa e legno o di piccoli tasti da pigiare) e il tamburo a sua volta faccia perno su sonorità black, dal soul all'hip-hop, completando il moto avvolgente per effetto di gravitazioni dub e attriti electro.
Si finisce col restare volontariamente in apnea prima di liberare i polmoni di quel piacere sottile che li riempiva. Giusto del fumo avviluppato a pochi centimetri dalla bocca che un attimo dopo, avida, se lo riprende.
Biddies by Mo Kolours